Se l'indiano perde la sua insicurezza, la sua mitezza, il suo tremore, la sua passività, cosa diventa?(...). L'assenza di ogni attendibile speranza fa sì che i borghesi indiani si chiudano in quel po' di certo che possidedono: la famiglia. Vi si chiudono per non vedere e per non essere visti. Hanno un nobilissimo senso civico: e i loro ideali, Gandhi e Nehru, sono lì a testimoniarlo: possiedono una qualità assolutamente rara, nel mondo moderno: la tolleranza. L'Odore dell'India - Pier Paolo Pasolini 1961

 

   
Stefano Bosso 2005